Attenzione! Dal 30 giugno 2017 la contabilizzazione del calore nei condomini è obbligatoria

 

Come saprete, il DLg 102/2014 sull’efficienza energetica stabilisce che gli impianti di riscaldamento/condizionamento nei condomini centralizzati  superiori alle quattro utenze, dovranno subire delle modifiche per adeguarsi alla direttive europee. L’obbligo di termoregolazione deve essere assolto entro il 30.06.2017, altrimenti sono previste delle sanzioni pecuniarie che vanno da € 500,00 a € 2.500,00 per ogni condomino, più al condominio stesso. 

 

Quali sono gli interventi di efficienza energetica che i condomini devono approntare?

 

1. Progettazione

Nel contempo nella legge di stabilità 2016, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le regole per la detrazione fiscale del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica; inoltre, i contribuenti che rientrano nella “no tax area” possono usufruire della detrazione, cedendo il credito a chi esegue i lavori. La cessione del credito eco bonus si può avere per le spese su interventi di riqualificazione energetica sulle parti comuni di edifici sostenuta dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2016; il fornitore potrà scaricarle solo in dieci annualità.

Le modifiche da apportare all’impianto di riscaldamento saranno stabilite dal termotecnico da voi incaricato di verificare e valutare l’immobile. Il termotecnico dovrà fornirvi una serie di elementi tali da rendervi consci che ogni modifica apportata sarà ragione di un risparmio energetico percentuale.

 

L’intervento-tipo sarà su più livelli :

* Involucro abitativo;

* Impiantistica;

* Generatore di calore;

* Contabilizzazione di calore;

* Termoregolazione.

 

Tutti gli interventi saranno necessari alla diminuzione del consumo energetico ma, probabilmente, fatti tutti nello stesso momento, comporterebbero una ristrutturazione molto onerosa. Sarà quindi necessario dare una priorità agli interventi che, innanzi tutto, ci permettano di essere a norma di legge e scaglionare i restanti, ugualmente importanti, nel tempo.  Attenzione a fare le cose bene, programmando le varie fasi dei lavori, anche di quelli successivi. La scelta del termotecnico è dunque importantissima, in quanto il suo progetto si caratterizza per la preventiva individuazione di azioni,risorse,ruoli e aspettative di risultato che vengono definite a seguito di un’analisi preliminare puntuale e scrupolosa. 

 

2. Installazione dell’impianto

L’esecuzione dei lavori dovrà essere effettuata da un’azienda abilitata che dovrà installare materiale di prim’ordine con relative certificazioni e marchio CE. Al termine dei lavori dovrà riempire l’impianto e spurgare l’aria, per consentire la diffusone del fluido termoconvettore in tutta la rete di distribuzione,  e procedere con le varie regolazioni di taratura dell’impianto.

 

3. Letturazione e termoregolazione

Ultima, ma non meno importante, sarà la figura del letturista: persona qualificata ed indipendente dalle figure viste precedentemente, che avrà a cura il monitoraggio e la rendicontazione dei consumi. Proprio in quanto professionista esterno, sarà libero di consigliarvi a prescindere dello stato di fatto dell’impianto. 

Il decreto prevede una lettura di fine stagione termica, ma cosi facendo i condomini non avranno modo di valutare periodicamente i consumi, programmare o modificare le valvole termostatiche per ottimizzare i consumi e verificare l’effettivo funzionamento delle apparecchiature, eventuali manomissioni o guasti delle stesse. 

 

4. Contabilizzazione

A questo punto, le spese di riscaldamento cambiano e si classificano in due tipi:

* INVOLONTARIE

* VOLONTARIE

Le involontarie - dovute alle perdite dell’impianto alla manutenzione e gestione - saranno divise in base alla tabella millesimale di riscaldamento e non più alla tabella millesimale di riscaldamento.

Le volontarie saranno divise in base al reale consumo di ciascun condomino rilevato dagli appositi strumenti installati, mentre le straordinarie saranno divise in base ai millesimi di proprietà.

La scelta di affidare all’installatore l’esecuzione dei lavori non deve essere basata sulla sola convenienza economica , ma deve prendere in considerazione il miglior rapporto qualità/beneficio/prezzo. 

La contabilizzazione è solo l’ultimo anello della catena dell’iter per l’adeguamento finalizzato al risparmio energetico, che prende il via con la progettazione, prosegue con l’installazione, ma solo con la termoregolazione e la contabilizzazione finale ci permette di riconoscere eventuali errori. Ciò non significa automaticamente risolverli, ma individuarli per tempo, grazie all’intervento di professionisti che hanno maturato esperienza sul campo, può portare a risparmi energetici fino al 30%.