CONOSCI I TUOI CONSUMI!  Con l’entrata in vigore del. D. Lgs. 102/214, con scadenza ultima al 30/06/2017, ogni precedente modalita’ di ripartizione delle spese perdera’ validità’. L’unico criterio di calcolo da seguire per la ripartizione sara’ quello basato sui consumi rilevati dai contabilizzatori di calore.

News

Chiarimenti in materia di termoregolazione e contabilizzazione del calore

Applicazione del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102 – articolo 9, comma 5

Il presente articolo si propone di fornire chiarimenti per l’applicazione delle disposizioni previste dal decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102, e in particolare dell’articolo 9, comma 5, in materia di termoregolazione e contabilizzazione del calore negli edifici redatto dal Ministero dello sviluppo Economico Divisione VII –Efficienza energetica e risparmio energetico nel mese di giugno 2017.

Il documento riporta, per ogni disposizione oggetto di analisi, i dubbi riscontrati con maggior frequenza e il relativi chiarimenti. Il documento è stato predisposto con il supporto tecnico di ENEA e CTI e i contenuti sono stati oggetto di confronto con le principali associazioni di categoria del settore.

Leggi tutto: Chiarimenti in materia di termoregolazione e contabilizzazione del calore

FAQ Termoregolazione - Giugno 2017

Pubblicato il documento di chiarimento del Ministero dello Sviluppo Economico 

Con il supporto tecnico di ENEA e CTI, il MiSE ha pubblicato un documento di chiarimento con le domande presentate con maggior frequenza dai tecnici del settore e dai cittadini a proposito di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore nei condomini e negli edifici con impianto di riscaldamento centralizzato.

Contabilizzazione del calore: i 17 quesiti più frequenti

1) È vero che qualora sussistano le condizioni previste dal secondo periodo della lettera d) dell’art. 9, comma 5 del D.lgs. n. 102/2014, la quota volontaria deve essere assunta al minimo per il 70% dell’importo complessivo?

Si. Si precisa inoltre che in tale procedura è indicato un campo di utilizzo dal 70 al 100 % dell’importo complessivo. L’adozione di tale procedura è comunque indicata come possibilità e non come obbligo.

Leggi tutto: FAQ Termoregolazione - Giugno 2017

Ripartitore di calore: dalla storia alla tecnologia

Come è nato il ripartitore di calore? Come funziona? Scopriamolo insieme!

Il ripartitore di calore divenne un prodotto reale nel 1906, data in cui venne registrato da un ingegnere danese Viggo Petersen e fu poi prodotto industrialmente nel 1917 dall'azienda Kemp & Lauiritzen; i primi apparecchi furono installati sui radiatori di un edificio della pubblica amministrazione danese. 

La tecnologia di allora si basava sul concetto di pila termoelettrica, dispositivo che sfrutta l’effetto Seebeck per generare elettricità a seguito della variazione di temperatura. L’elettricità prodotta veniva utilizzata per spostare una colonnina di mercurio all'interno di un tubicino di vetro, fornendo l’indicazione piuttosto precisa del calore emesso dal radiatore, il costo e la fragilità di tali apparecchiature portarono alla necessità di ricercare nuovi sistemi.  

Leggi tutto: Ripartitore di calore: dalla storia alla tecnologia

Ecobonus condomini: cessione alle banche

Via libera alla cessione non solo a soggetti privati, ma anche a banche e intermediari finanziari.

Grazie all'emendamento approvato dalla Manovra gli "incapienti", cioè i contribuenti a reddito talmente basso da non pagare tasse, potranno fare la cessione del credito Ecobonus condomini non solo a soggetti privati, come già previsto dalla Legge di bilancio 2017, ma anche alle banche e intermediari finanziari.

L' emendamento – a prima firma del Deputato Pd Antonio Misiani – è stato approvato il 22 maggio dalla Commissione Bilancio della Camera e inserito nella “Manovrina” - DL 50/2017 “Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo”. Misiani ha dichiarato: "l'approvazione dell'emendamento può far definitivamente decollare un mercato gigantesco: l'efficientamento energetico di oltre un milione di condomini, per oltre quattro quinti immobili vecchi e ad alto consumo di combustibile. Per la nostra edilizia, martoriata dalla crisi, si apre una grande opportunità di rilancio. Per l'ambiente i benefici sono rilevantissimi: meno consumo di energia, meno inquinamento, meno emissioni”.

Leggi tutto: Ecobonus condomini: cessione alle banche

Valvole termostatiche: tecnologia ed uso responsabile

Conosci il funzionamento delle valvole termostatiche? Sai impostarle correttamente? Leggi i nostri consigli!

La valvola termostatica è un dispositivo autoregolante composto da due parti: il sensore e l’attuatore. 

Il sensore non è altro che un contenitore metallico che può essere riempito a cera, liquido o gas che al variare della temperatura ambiente modifica il volume della sostanza contenuta all'interno, andando ad azionare l’otturatore. La pressione del sensore è bilanciata da una molla di contrasto ed all'aumento della temperatura ambiente la pressione del sensore sale, spingendo quindi l’otturatore verso la posizione di chiusura, fino al punto di equilibrio con la forza della stessa molla e viceversa con l’abbassamento della temperatura. 

Leggi tutto: Valvole termostatiche: tecnologia ed uso responsabile

Informativa

Questo sito usa i cookies per gestire autenticazione, navigazione ed altre funzioni. Usando il nostro sito acconsenti che installiamo cookies nel tuo dispositivo.

Guarda le direttive privacy

Hai bloccato i cookies. Questa decisione può essere cambiata.

Hai permesso i cookies sul tuo computer. Questa decisione può essere cambiata.